sabato 28 marzo 2015

Chiare, fresche et dolci acque... al gusto feijoa

Forse non avrei dovuto scomodare Petrarca ma se siete in Nuova Zelanda e avete sete troverete bevande eccellenti, prodotti squisiti, corroboranti... serviti sempre alla temperatura perfetta. Non saranno bravi a cucinare, ma i neozelandesi sanno produrre bevande non zuccherate di prima qualita'.
Vorrei partire cominciando a parlarvi dei succhi limpidi organici.
Sono acque lievemente frizzanti, oppure lisce, arricchite di frutta e zuccherate solo naturalmente con succo di mela o con fruttosio.
Il mio preferito? Questo che vedete. Gusto feijoa :) Vi ispira?
Mi viene voglia di tuffarmi in acqua quando lo bevo... cosi' dissentante. Una bellissima scoperta.
Piu' avanti vi parlero' di altre bevande fresche...
Vi faccio vedere pero', dato che e' appena cominciata la stagione, come sono queste famose feijoa. Dopo tre anni qui ho finalmente iniziato a riconoscerne gli alberi... questo l'ho fotografato 1 mese fa, quando le feijoa stavano maturando... come notate sono ancora verdi.
Poi maturando assumono un colore fluorescente direi! Un frutto cosi' particolare... la polpa piu' vicino alla buccia ha la consistenza e il sapore simile alla pera, ma la polpa interna e' traslucida, con un sentore tra il gelsomino e... il detersivo ^_^ Sinceramente non so se ne vado matta, ma posso dirvi che i neozelandesi impazziscono per le feijoa!
                                                          Voto 8+

domenica 22 marzo 2015

Luna

Lunedi' scorso siamo partiti alla volta di Pukekawa, a sud di Auckland.
E' successo qualcosa di strano... il venerdi' un ciclone ha devastato le isole Vanuatu, per poi dirigersi verso la costa della Nuova Zelanda in cui abitiamo.
Ho scattato questa foto appena il cielo si e' coperto... sapete, abitiamo sul mare, e poter uscire di casa a piedi nudi per sentire l'aria fredda di un ciclone che si sta avvicinando mi riporta alla mia condizione umana, in cui si e' impotenti. Il ciclone sarebbe arrivato, e poi andato via, nonostante nessuno voleva succedesse.
Sono stati due giorni difficili. Pioggia incessante, gust violente... tutto questo fino a mezzogiorno di lunedi', in cui avremmo dovuto partire per Pukekawa, quasi inseguendo il ciclone che si stava allontanando da Auckland.
Ma non potevamo rimandare un viaggio importante, deciso mesi fa. Io e mio marito ci siamo detti che avremmo deciso momento per momento cosa fare.
Verso l'ora stabilita mia figlia si e' fatta trovare davanti alla scuola, io avevo preparato del riso bianco per tutti e siamo partiti.
E' incredibile ma il ciclone ha preso un'altra direzione. E il viaggio e' stato anche piacevole.
Finalmente dopo un po' di autostrada abbiamo potuto entrare nell'entroterra verso Pukekawa.
Ho chiesto a Roby di fare una pausa per goderci il cielo azzurro che si stava facendo largo tra le nuvole.
Tutto questo 'viaggio' l'abbiamo affrontato per portare a casa un nuovo componente della nostra famiglia. Ormai non siamo piu' in tre, ma in quattro. E' arrivata Luna.
E' molto speciale scegliere un cucciolo e portarlo a casa. Ci siamo innamorati subito dei suoi occhi, uno azzurro e uno scuro, che fanno di lei quasi due cani in uno con due caratteri differenti.
E' quieta, dolce, gentile ma allo stesso tempo vivace.
Qui e' nel nostro giardino.
Benvenuta in famiglia.

sabato 14 marzo 2015

Water Safety a Bethells Beach


Tantissimi avvenimenti nelle ultime settimane... non sono piu' riuscita a scrivere... le giornate mi scivolano via una dopo l'altra, cosi' come il tempo, tra mille cose che vorrei fare e non riesco a finire. Per fortuna vedere il mare ogni giorno mi ricorda che non sono proprio io al centro dell'universo, e che tutto continua nonostante i miei pensieri e le mie preoccupazioni... e cerco di respirare e basta, come le onde del mare, e la marea che a volte si ritrae ed altre invade impetuosa la spiaggia. Cerco di prendere esempio dalla natura per non tiltare.

Volevo raccontarvi di questa giornata...
L'ottavo anno, l'ultimo di Intermediate, la scuola che frequenta Vivy organizza una giornata in una spiaggia oceanica dedicata esclusivamente alla sicurezza nelle acque neozelandesi, alla conoscenza delle correnti marine che possono rivelarsi fatali se non si sa come comportarsi, e tanti altri comportamenti sicuri ed utili. 
Una cosa che si fa fatica a immaginare se non si e' mai stati down under e' la grandezza di queste spiagge. La battigia sembra infinita, e crea un vero e proprio specchio...

Bethells Beach, Te Henga in lingua Maori (che significa "sabbia") si trova dopo Karekare, dove eravamo stati, ma e' piu' facile da raggiungere. E' piccola ed accogliente.
C'e' stata un'introduzione teorica da parte dello staff Lifeguard di Bethells Beach.
Quello che ho imparato, e' che nel caso in cui ti trovi in una rip corrent, ovvero una corrente marina estremamente pericolosa che in italiano credo si chiami corrente di risacca, la prima cosa da non fare e io avrei fatto e' cercare di nuotare velocemente e con tutte le tue forze verso la riva. In quel caso sarei stata trascinata al largo senza pieta'.
Invece di contrastare la forza di questa corrente bisogna lasciarsi trasportare fino a raggiungere un punto in cui sara' possibile uscirne nuotando pero' in parallelo alla spiaggia. 
A quanto ho capito si puo' riconoscere perche' l'oceano in quel punto ha una superficie diversa, sia liscia e ondulata (mmm... forse su questo ho ancora dubbi, mi sa che non passero' il corso di lifeguard).
Ora qualche immagine che parla meglio di me!

La lezione teorica
 Ancora un po' di regole, mentre Roby e gli altri genitori erano pronti con la muta
Ecco il grande momento :'>
Vivi aveva paura ma ce l'ha fatta... 
che dolce la sua insegnante che da lontano la segue con lo sguardo. Grazie.
Mio marito (e gli altri helpers) s sono presi parecchie ondate. 
Erano disposti a ferro di cavallo chiudendo una zona sicura intorno ai ragazzi
mezzi adatti alla sabbia
 torretta e nuvole...

Cosa ne pensate? Mi sembra che abbiano organizzato molto bene questa giornata :) nel corso dell'anno sono previsti molti momenti di educazione outdoor, l'anno scorso c'e' stata la Vela, e il percorso mountain bike, insomma, tutto cio' che puo' servire a conoscere e rispettare il territorio neozelandese.

Grazie Carmen perche' senza di te non avrei avuto queste meravigliose foto ricordo della giornata trascorsa. *Carmen Bird Photography