giovedì 17 settembre 2015

Il mio Babadook

Una busta per me nella cassetta delle lettere.
Il logo e' del Pakuranga College.
La apro piano, mentre piove delicatamente.

Viviana non e' stata estrata al ballottaggio.
E' il numero 27 sulla lista d'attesa.

Una mazzata che non ci aspettavamo... Dobbiamo traslocare se vogliamo farla studiare li'... Sempre che troviamo una casa in cui accettano un cane. Con tempi complicati, strettissimi.
Il tutto mentre stiamo pagando migliaia di dollari per la residenza permanente.
Quindi niente vacanze anche quest'anno. Sono tre anni ormai.
365 giorni di sacrifici continui per tre volte.
Sono veramente a terra.

Dopo questa notizia rientro in casa e mi dico: almeno ho il blog, adesso mi collego, cerco di pensare positivo, scrivo un bell'articolo...
E invece no :)
Mi arriva l'ennesimo commento sul fatto che il pane dev'essere impastato a mano per sentire il calore umano, e non con l'impastatrice.

Ci fosse un cane che ti da' una pacca sulla spalla quando ne hai bisogno.

Voi non sapete quanti commenti pesanti ricevo e ho ricevuto. 
Perche' non ho avuto coraggio e me ne sono andata, perche' ho strappato mia figlia alla sua vita italiana, perche' mangio animali morti, perche' ho un cane di razza e non salvato dal canile... mi fermo qui perche' altre cose fanno male...

La velocita' di comunicazione di oggi ha illuso gli esseri umani di poter dire qualsiasi cosa senza conseguenze.





Sapete... durante un viaggio così, durante l'espatrio, ci si perde spesso.

In quei momenti, ho capito che devo fare una cosa sola.

Mettere la giacca e uscire...



Respirare il profumo del mare.
Incontrare il mio mostro.
Il mio babadook.

Camminare sulla luna.
Vedere il mio futuro buio... 
come un tunnel sconosciuto che non so dove mi portera'.

Ma poi trovarmi davanti le scale e cercare di raggiungerle...
andare verso il mio sogno... nonostante i sassi, la pioggia, il fango... 
Nonostante tutto!!

lunedì 14 settembre 2015

Compostaggio domestico - 7 mesi dopo

Come potete vedere dopo 7 mesi la nostra compostiera ha addirittura fatto una piantina! Abbiamo dovuto rimuoverla perche' quei 4 buchetti devono sempre rimanere ben ventilati, ma possiamo dire che l'esperimento e' riuscito :)
Siamo molto contenti.
Da molta soddisfazione poter riciclare completamente da soli il materiale organico e riutilizzarlo per il giardino come humus, non pensavo.

giovedì 10 settembre 2015

Bread Maker - Macchina del pane

Questo articolo non vuol essere un inno alla macchina del pane, io l'ho fatto a mano per anni, senza impastatrice, così come le focacce, la pizza, la pasta fatta in casa... ho sempre avuto 1 solo elettrodomestico, la forchetta :) 
Non voglio insegnarvi come si fanno le cose, c'e' chi ha studiato e ne sa piu' di me.
Pero' permettetemi di darvi questo consiglio, se doveste trasferirvi in Nuova Zelanda, o in un paese lontano, acquistare una macchina del pane e' utilissimo.
Non sporcherete nulla e il risultato sara' eccezionale.
In Nuova Zelanda le macchine del pane costano pochissimo. 
Appena arrivata qui ero disperata... la panetterie sembravano non sapere cosa fosse il pane integrale, il dosaggio del sale, del lievito, ogni pane era elastico, colloso, e zuccherato! Persino la baguette, il pane in cassetta... non pretendevo la focaccia della panetteria di Novate Milanese ma insomma, il pane! Sentivo che la nostra salute veniva compromessa e ho cominciato a cercare le farine integrali e impastarlo tutti i giorni. Solo che tra lavoro, casa e impegni mi ritrovavo o a impastarlo dopo cena aspettando lievitazioni anche di 2 ore, o a svegliarmi di mattina presto a cuocere il pane, sporcare e lavare, stavo impazzendo! E non potevo certo rifilare alla mia famiglia il pane zuccherato e pieno di non so cosa.
Quindi mi sono fatta regalare la macchinetta e ne sono contentissima...

Vi faccio vedere qualche creazione:
PANE MULTICEREALI
BAGELS
PANINI AL LATTE
BRIOCHINE
BUFFET COMPLEANNO DI VIVY
FOCACCIA BARESE
E le marmellate, ma non ho belle foto dei vasetti... per ora ho provato feijoa, frutti di bosco, arance e oggi sto cuocendo quella con i limoni (dell'albero in giardino).
Insomma... pensateci ;)