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venerdì 9 gennaio 2015

Ultimi momenti in questa casa...

Si avvicina sempre di piu' il fatidico giorno del trasloco, e invece di sentirmi carica sono sempre piu' stanca e sonnolente.
Sabato c'erano i saldi del 60% e ho regalato le lenzuola nuove a mia figlia... ormai non e' piu' bambina e non riuscivo a vedere tutto quel rosa, quei fiorellini nel suo letto, volevo avesse la possibilita' di dormire in un letto da grande. Sono riuscita a trovare queste bellissime lenzuola in tema marino, e con i saldi ho fatto una faccia felice guardando lo scontrino! Ovviamente mi ha fatto notare che avrebbe dovuto sceglierle lei, ma io ho insistito perche' si era impuntata su di una fantasia psichedelica, con colori che creavano un effetto visivo di pulsazione... a quel punto mi sono impuntata io perche' andare a letto in quelle lenzuola significava mettersi in uno stato d'animo di agitazione! Ma a chi viene in mente di creare biancheria da letto con colori complementari?
Comunque... le stanze ormai sono pronte ad essere impacchettate e inscatolate, e andra' fatta l'ultima pulizia generale, con le ultime forze che mi rimarranno.
La cosa che mi manchera' tantissimo di questa casa e' il sistema di aspirazione. Quant'e' facile e comodo pulire qui! Voglio mostrarvi questo sistema perche' sinceramente non l'avevo mai visto. C'e' una piccola stanzina intera solo per 'lui', l'aspirapolvere, e chiudendola rimane tutto molto ordinato. 

Ed al primo e al secondo piano queste piccole botole per inserire il bocchettone. Potevo aspirare tranquillamente tutte le scale vista la lunghezza del tubo flessibile. 
Una qualita' dei kiwi e' l'estrema praticita', il semplificarsi continuamente la vita, in casa, nel lavoro, a scuola... burocraticamente! Tutto e' pensato per essere il piu' veloce e semplice possibile. Praticamente il contrario di noi italiani. Purtroppo dovro' tornare al mio vecchio aspirapolvere nero e pesantissimo, perche' la nuova casa e' molto meno tecnologica, ma ha grandissimi pregi... avro' occasione di parlarvene tra pochissimo!

Una cosa stranissima... nell'elenco delle cose da fare l'agenzia mi ha scritto di rimuovere ragni, insetti e nidi... mumble mumble... al momento non vedo strani bozzoli di gremlins in giro, ma come faccio a eliminare i miei adorati ragnetti :( ?

                               - 12 giorni!


martedì 6 gennaio 2015

Giornate canicolari

Fa veramente caldo... quando comincio ad avere voglia di bere l'acqua del cocco giovane capisco che in Nuova Zelanda e' arrivata l'estate.
Sono gli ultimi momenti che trascorreremo in questa casa e sto passando molto tempo sul terrazzo.
C'e' pace... silenzio... gli uccelli sono silenziosi e si sentono solo le cicale.
Come famiglia non siamo abituati a uscire durante le ore piu' calde della giornata, preferiamo la frescura del mattino, o l'aria tiepida del tardo pomeriggio.
La citta' non e' mai vuota. essendoci il mare e le spiagge quasi ovunque, non molti partono per le vacanze.
Cio' che mi piace dell'atmosfera estiva, e' lo stato generale di quiete. E' bello potersi concedere di fermarsi. Verso sera si va al mare, qualche volta in piscina... le giornate scorrono serenamente. 
I lavori per il trasloco stanno procedendo abbastanza bene.
Quindi non mi resta che godermela...

E bere la mia passione, il cocco giovane.
Un giorno vi parlero' di questo stupendo regalo della natura!

giovedì 1 gennaio 2015

Prime gite ed un'estate infuocata

Dopo la rovente estate italiana 2012, siamo arrivati qui a Novembre, in un'estate eccezionale per la Nuova Zelanda, secca e bollente!
2 estati di fila :) i colori dell'erba e del mare erano incredibili, l'aria sempre fresca, e abbiamo fatto tantissime gite.
La seconda piu' importante e' stata questa nel North Shore, sulla Kaipara Coast non troppo distante da Auckland. Una passeggiata di 1 ora a piedi immersa nel verde tra sculture create da artisti neozelandesi da soli materiali da riciclo.
Mai visto cosi' tanto verde e fiori in estate...
Ed era tutto a nostra disposizione.
Prima del giardino delle sculture abbiamo fatto un picnic alle piccole cascate di Kaupakapaka, molto suggestive e immerse nella foresta.
Poi Roberto, come suo solito, ci ha costrette a camminare su un sentiero inesistente rischiando la vita, ma questa e' una storia gia' sentita e raccontata ._. si e' convinto di tornare indietro quando mi ha visto appesa al tronco di un albero in orizzontale con un piede completamente nel fango e lo sguardo che chiedeva: basta, per favore...

Sempre la solita galleria spero non troppo pedante :)


Questa scultura mi ricordava l'idea di famiglia :)
Indipendentemente dal numero dei membri.
Buon Inizio dell'anno 2015