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lunedì 9 maggio 2016

Compleanno selvaggio

Il primo maggio e' stato il mio compleanno :)
La prima cosa che ho voluto fare, appena dopo colazione, e' stato salutare il mio mare.
Solo che poi tirava un vento assurdo e ho cominciato a sentirmi la febbre O.O 
Mai 'na gioia. Per fortuna con 2 pastiglie di paracetamolo e' passata subito! 
Il pranzo ho voluto passarlo a casa cucinando le nostre cose preferite, con la torta fatta da me e un'ottima bottiglia di vino bianco neozelandese. 
Poi ci sono ricascata. Mio marito mi ha detto che aveva scoperto un percorso bellissimo dietro casa nostra. Molto romantico a sua detta. Dai, fidiamoci, magari e' migliorato.
Cominciamo da questo traballante ponticello sospeso che punta dritto verso non so cosa...
Alla fine de ponte si entrava nella selva selvaggia. 
(sulla dx nella foto sotto si intravede la Vivi!)
La passeggiata e' andata avanti per una buona mezz'ora senza incontrare anima viva. Vi giuro, mi aspettavo di vedere un hobbit da un momento all'altro
Alla fine pero' sono riuscita a fotografare questa bellissima felce. E in cima alla collina, di cui non ho la foto perche' la batteria mi e' morta, ci siamo goduti la vista del golfo di Hauraki e sì, ammetto che era molto romantico :'>
Per cena avevamo prenotato al ristorante giapponese, io questa volta ho assaggiato il pollo teriyaki, cucinato divinamente devo dire, e concluso con un gelato al te' matcha di quelli seri, lievemente amaro e poco zuccherato come piace a me!
E' stata proprio una bella giornata.

martedì 3 maggio 2016

Una data da ricordare

Cominciare una nuova vita.
Non e' solo spostarsi da un paese all'altro. Non si tratta solo di Aire, di Visa, di sgomitare in perfetto stile italiano anche nel nuovo paese. 
E' un gettone regalato. 
Il mio partire e' stata una ricerca personale. Per la societa' italiana, e per molti altri temo, sono una che non ce l'ha fatta. Non ho raggiunto i traguardi sociali ed economici per essere considerata una persona per bene. 

Nonostante in molti guardino un po' con pena i miei momenti di solitudine, in realta' non mi sono mai fatta convincere che sia sbagliato.
Perche' camminare sola rinfranca il mio spirito.
E credetemi, tante ragazze che ho conosciuto qui sono venute con me, ma le vedevo perse. Perse come lo sono io davanti a un bicchiere di vino bianco tra la folla di Ponsonby, parlando di vacanze e lavoro. C'e' chi si sente a disagio davanti al niente. Ci si fa definire dalla posizione sociale, dalla macchina, dalla casa che si possiede, dalle foto dei viaggi e dei weekend. Ma davanti ad un altro essere umano si ha paura.
*Non preoccupatevi, so essere una brava padrona di casa e una piacevole compagnia. Quindi se ci incontreremo vi faro' passare una bella giornata. Non vi trascinero' nel fango nelle mie passeggiate, conosco parecchi caffe' carini in citta' e sale da the' stupende immerse nella campagna neozelandese.*

Nello zen si dice che la nostra piu' grande fortuna e' di vivere questa vita come essere umano.
Mi ricordo di quando avevo chiesto a una monaca di spiegarmi perche' vivere come un gabbiano non fosse meglio di vivere come essere umano. Ancora adesso ricordo la sua risposta e cerco dentro di me la mia.

La perfezione della collana di Venere...

Il nostro viaggio continua da residenti finalmente. 
Per noi, come per tante altre famiglie, o coppie, o persone, questo 3 maggio verra' ricordato mi sa per un bel po'. Nel nostro caso il percorso e' stato lungo e vi confesso molto provante. Abbiamo ottenuto la prima approvazione In Principle e i 6 mesi successivi e' stato veramente faticoso radunare tutto quello che serviva. Non scoraggiatevi ne' spaventatevi, per ognuno il percorso e' differente. 
Mi sembra di essermi liberata di uno zaino pieno di sassi che mi portavo costantemente sulla schiena dallo scorso settembre. Bisogna passarci per capirne sia la fatica, che la felicita', che la grande conquista ottenuta. 
Dicevamo... il nostro viaggio continua.
Per almeno altri 2 anni mi troverete qui sul blog ;) così vi aggiorno sulla nostra nuova vita, perche' ho un sacco di cose arretrate da raccontarvi.

lunedì 2 maggio 2016

Mezzi di trasporto

La nostra fermata del bus all'alba.
Mio marito ed io prendiamo i mezzi ogni giorno.
Da dove abitiamo raggiungiamo il centro in 51 fermate, circa 1 ora di viaggio. Aver quasi eliminato l'automobile ci ha reso piu' felici. Sara' che e' piacevole farsi portare, poter leggere un libro o guardare il panorama... o sara' che la nostra vita si sta semplificando. Abbiamo bisogno sempre di meno cose. Forse e' questo invecchiare, maturare? Non lo so.
Se doveste venire a vivere qui, state tranquilli se non doveste avere la macchina, ce la si fa. Se la volete tenere solo per i weekend come noi, ben venga.