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giovedì 29 gennaio 2015

La panna da cucina fatta in casa

Mi mancano tanto i pacchettini di panna da cucina che potevo tenere in dispensa, e usare quando volevo. Solo qui mi sono accorta di tante piccole cose che facevano parte della mia vita di tutti i giorni, ma non importa, credo che l'essenziale sia capire quanto le si ha apprezzate, anche se in ritardo.
Se tornassi in Italia sarebbero quasi fatti d'oro, questi pacchettini in tetrapak che probabilmente tanti criticano.
Ribadisco che questa e' una tipica condizione di noi expat che distiamo piu' di 20 ore di volo dall'Italia, che non torniamo ogni anno, che sognamo anche questo.
Quindi non ve la prendete se ci va bene anche la pasta Barilla, se compriamo alcuni prodotti Nestle', se sognamo piccoli tetrapak... cercate di comprendere cio' che rappresentano per noi.

E adesso passiamo alla ricetta :)
PROCEDIMENTO
per una dose minima

100ml di latte fresco rigorosamente a temperatura ambiente
100ml di olio di semi*
un pizzico di sale fino

*mi e' capitato di farlo anche con l'olio di oliva ed extravergine, e a me piace lo stesso.

Puo' sembrare un procedimento semplicissimo, ma senza un paio di giusti accorgimenti puo' 'impazzire' come la maionese. Il latte dev'essere arrivato a temperatura ambiente, senno' puo' dividersi dall'olio e non montare.
Nel boccale del minipimer versare olio latte e sale, e azionare una frullata breve alla volta, fino a raggungere una consistenza semi-cremosa. Non arriverete mai alla crema pannosa vera e propria, e se frullerete troppo i 2 elementi si divideranno, e la panna impazzira' :)

Si conserva in frigorifero fino a 3 giorni.

Ciao piccolo pacchettino di panna di ricordi ^_*

martedì 27 gennaio 2015

La libreria di Clovelly Road

Solo in una comunita' civile e rispettosa si possono realizzare piccoli grandi progetti che con la volonta' di tutti aiutano il quartiere a diventare unico, ad avere un'impronta.
Tutte le volte che passavo su Clovelly road in macchina addocchiavo quella che mi sembrava un piccola casetta alveare da lontano. 
E cosi' per mesi! 
Un pomeriggio mi sono decisa e ho detto a Roberto: ferma la macchina! A lui e' preso un colpo, e mi chiede: cos'e' successo?! E io: voglio vedere la cassettina! E lui: Quale cassettina?

Parcheggiamo e scendiamo.
I soliti 10 minuti di attesa perche' mia figlia, nel pieno della pre-adolescenza, ogni santa volta, sta ascoltando musica, non si toglie le cuffie e comincia a guardarci in cagnesco dicendo: "Ragazzi pero' eh! Almeno mi avvisate se dobbiamo fare soste?"
Ormai siamo diventati i "ragazzi" e dobbiamo avvisarla prima di fare ogni sosta.
Segue srotolamento delle cuffiette, apertura della borsa, incastro di oggetti tipo occhiali da sole, caramelle ecc. mentre io soffro in silenzio.
Finalmente scende dalla macchina e ci segue con sguardo alla "sopportiamoli".
Attraversiamo la strada e la cassettina e' sempre piu' a fuoco... ed eccola! Una piccola libreria gratuita :) Chiunque puo' prendere un libro oppure lasciarne uno che non vuole piu'.
Non si trovano capolavori letterari ovviamente, ma l'idea che mi piace e' quella della civilta'. Non ho mai visto questa cassettina piena, cio' significa che in modo garbato, chi la trova gia' completa non aggiunge altri libri ne' li lascia in terra. Senza contare che e' sempre estremamente pulita, sia sul tettino che sulla parte in cui si deve aprire. Probabilmente qualcuno nelle case vicino se ne occupa.

Non meno importante e' che questa libreria nasconde dietro di se' un panorama mozzafiato.


lunedì 19 gennaio 2015

Dolce Mandy

Oggi e' un giorno speciale... Mandy ha avuto i cuccioli! Era una giornata caldissima, quasi soffocante, ma sono arrivati. Brava piccola❤