venerdì 17 aprile 2015

Lento scorrere


La bella panchina di Musick Point.
Che ci sia vento, pioggia, o un tiepido sole, offre sempre una vista ampia sul golfo senza chiedere nulla in cambio.

La mia fotografia non rende l'idea della vastita' e dell'apertura di questo golfo.
A volte passa un kayak, a volte il fiero traghetto rosso che va a Waiheke, oppure una piccola barca a vela.

In questi giorni di vacanze, in questi giorni di Pasqua, ci si fa piu' silenziosi.
E' un momento per fermarsi.
Mi sento vicina alle famiglie che in Italia hanno festeggiato questa ricorrenza.

Penso spesso a tutti voi che mi leggete... mi immagino nella vostra quotidianita'.
Mi mancano i profumi che si sentono nell'aria dal mattino a sera e che scandiscono le giornate italiane: l'odore di caffe' e di zucchero a velo quando si passa vicino ai bar, i profumi delle signore, e i dopobarba maschili dei passanti, i rumori lontani dei piatti e delle posate del mezzogiorno... e le stagioni che scorrono.

Anche qui il tempo scorre, con altre caratteristiche. Si sente il profumo dei fiori e delle piante stagionali, ma il vento e la brezza marina si portano via tutto il resto. La vita e' piacevolmente solitaria, e diversa dalla piccola realta' di paese in cui mi trovavo in Italia.

Non si puo' avere tutto, lo so.
Ma quando mi sento forte, rievocare le mie radici mi piace.

Un emigrante sa bene che non bisogna farlo quando la terra sotto i piedi scricchiola.
Lo si impara con l'esperienza.